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Ciao

Sono il Vescovo. Sei sorpreso che il Vescovo ti scriva una lettera?

Lo comprendo ma è un modo per dirti che, anche se forse non ci conosciamo personalmente, tu mi stai a cuore e vorrei essere per te come un padre, un amico che ha a cuore te ed anche la tua famiglia!

Sai, il Vescovo, nella Chiesa, è il Pastore che guida i battezzati in nome di Gesù perché vivano il Vangelo ed è come un padre, come un amico per tutti.

Pensa per un momento! Cosa accade a un papà o a un amico? Si interessa di quello che vive il figlio o l’amico e desidera stargli accanto! Ecco! Io vorrei fare proprio questo. Vorrei esserti accanto in un momento bello della tua vita, come quello che so che ti prepari a vivere, in questo anno: la tua Prima Comunione, il tuo incontro con Gesù nell’Eucaristia.

È un momento forte del cammino di fede che stai compiendo, accompagnato dal tuo parroco, dai catechisti, che voglio ringraziare per il loro servizio generoso, dai tuoi genitori e, mi auguro, da tutta la tua comunità parrocchiale: tutti possono aiutarti a comprendere il valore dell’Eucaristia, ad accoglierla con attenzione e a viverla con impegno e con gioia perché partecipando e ricevendo Gesù sarai pieno del Suo amore. Vivere l’Eucaristia.

Forse quest’ultima espressione ti risulta un po’ strana: “vivere l’Eucaristia”. Sì perché l’Eucaristia si riceve, ma l’Eucaristia soprattutto la si deve vivere. Forse ti stai chiedendo: «Ma che significa vivere l’Eucaristia?» e «Come si vive l’Eucaristia?».

Beh, ci sono molti modi in cui noi possiamo vivere l’Eucaristia. Te ne accenno alcuni.

Proviamo a pensare per un istante... Quando si ama una persona, cosa succede? Si desidera donare a questa persona le cose più belle. E più si ama una persona e più il dono sarà bello e prezioso.

Ti sarà capitato con i tuoi genitori, con i nonni, con un amico o con una amica.

Così accade anche per Gesù. Ci ama talmente tanto che ci fa il regalo più prezioso che si possa pensare: il Suo Corpo Santo!

L’Eucaristia è un regalo che Gesù fa ai Suoi amici. Un proverbio antico dice: «Doni poco, finchè doni le tue cose. Quando doni te stesso allora stai donando veramente». Gesù nell’Eucaristia ci dona il Suo corpo, sangue, anima e divinità. Tutto se stesso! Non trattiene niente per sé: tutto ciò che Lui è diventa nostro! Perché fa questo?

Anzitutto perché vuole rimanere con noi sempre, come compagno di cammino. Poi perché desidera che noi viviamo bene, siamo felici. E nell’Eucaristia c’è il segreto della felicità!

Sì, perché proviamo a chiederci: cosa ci fa essere tristi? Siamo tristi quando non siamo capaci di volere bene agli altri e ci comportiamo male. Magari ce la mettiamo tutta a volere bene, ma poi arriva un momento in cui non ci riusciamo e magari tiriamo fuori la parola sbagliata, il comportamento scorretto… poveri noi!

Ma Gesù è lì e ci dice: «Dai non preoccuparti: ci sono io e ti aiuto a tirare fuori la parte bella che porti dentro di te; ti aspetto nell’Eucaristia». Oppure ci può accadere che gli altri non si comportino bene con noi, ci facciano un torto. E come rispondiamo spesso? Beh, allontanando queste persone, non parlando più con loro, magari aspettando di fargliela pagare: e stiamo male dentro!

E Gesù è sempre lì e ci dice: «Se vuoi stare bene devi allontanare non chi ti ha fatto del male, ma il male che ti ha fatto; come? Ecco: devi perdonare quella persona e così caccerai il male che è dentro il tuo cuore, la tua rabbia». E Gesù, che ci conosce bene, continua: «Lo so che è difficile e forse impossibile per te; ma ci sono io e ti do la forza che tu non hai. Ti aspetto nell’Eucaristia: quando mi ricevi io ti do tutta la mia forza di amore, di perdono, di bene». Allora possiamo dire che, con l’Eucaristia, – se lo vorrai – tu diventerai “più buono”.

Ancora. Siamo tristi quando ci sentiamo soli. Per essere felici dobbiamo stare insieme con gli altri: con i nostri amici, con i genitori, con i nostri nonni. C’è un proverbio che dice: «L’unione fa la forza».

Io ti dico che «l’unione fa la gioia».

L’Eucaristia ci fa entrare pienamente dentro la Chiesa, la comunità: è un cammino che comincia il giorno del Battesimo e si compie proprio con l’Eucaristia.

Diventiamo a pieno titolo “appartenenti alla comunità” e rimanere nella comunità è importante: incontriamo gli altri nostri amici e camminiamo insieme, incontriamo i giovani che con il loro entusiasmo ci aiutano a crescere nella fede e nell’amicizia, incontriamo chi è più grande di noi, che ci guida, incontriamo gli anziani che ci arricchiscono con la loro saggezza, incontriamo i poveri che ci fanno incontrare Gesù che in loro ci chiede aiuto, incontriamo i malati che pur nella sofferenza continuano a credere e a sperare in Dio… incontriamo insomma tanti “fratelli e sorelle” che ci arricchiscono, perché ognuno ci dona qualcosa di prezioso, di unico e di irripetibile. Allora rimanere fuori dalla comunità significa essere più poveri e più tristi.

Mi fermo qui! Con questa lettera ho voluto “chiederti l’amicizia”, come si fa oggi su facebook.

Vorrei continuare a parlare con te, incontrarti, ascoltarti per crescere dentro il cammino di fede che tutti, nelle parrocchie, stiamo percorrendo sulle orme di Gesù.

Ti invito pertanto ad una giornata che con i parroci, i viceparroci, i catechisti stiamo preparando per te e per la tua famiglia:

MARTEDÌ 25 APRILE 2017

PRESSO IL SANTUARIO NOSTRA SIGNORA DI FATIMA (a San Vittorino Romano)

Vivremo insieme l’incontro, la festa, la preghiera per crescere nell’amicizia con Gesù e tra di noi.

Con la speranza di incontrarti, rinnovo a te, ai tuoi familiari, al tuo parroco e ai catechisti della tua parrocchia un caro saluto.

+ Mauro

Vescovo

Carissimi,

domenica 7 maggio p.v., IV Domenica di Pasqua – detta del Buon Pastore -, con tutta la Chiesa celebreremo la 54? GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI che, nella nostra Diocesi, coinciderà anche con la GIORNATA PER IL SEMINARIO.

Papa Francesco ha già indirizzato, il 27 novembre scorso, un Messaggio per la Giornata Mondiale dal titolo “Sospinti dallo Spirito per la missione”. In esso egli invita tutti ad “implorare dall’alto nuove vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata” poiché “Il popolo di Dio ha bisogno di essere guidato da pastori che spendono la loro vita al servizio del Vangelo”.

Facendo mio il suo appello anche io, pertanto, chiedo alle comunità parrocchiali, alle associazioni e ai numerosi gruppi di preghiera presenti nella Chiesa - contro la tentazione dello scoraggiamento che potrebbe derivare da un numero esiguo di vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata -: “continuate a pregare il Signore perché mandi operai nella sua messe e ci dia sacerdoti innamorati del Vangelo, capaci di farsi prossimi con i fratelli ed essere, così, segno vivo dell’amore misericordioso di Dio”.

Per grazia di Dio, nella nostra Chiesa Tiburtina, da alcuni anni non mancano i giovani che – originari delle nostre terre - si stanno preparando al sacerdozio:

sei lo stanno facendo presso il Pontificio Seminario Regionale di Anagni,

uno presso il Collegio Redemptoris Mater di Roma.

Altri giovani sono in cammino di discernimento e, sono sicuro, che nelle loro comunità parrocchiali o aggregazioni laicali stanno domandandosi, aiutati da buoni accompagnatori spirituali, come porsi al servizio totale di Dio e del prossimo per la via del sacerdozio o della vita consacrata.

In occasione della prossima Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni invito pertanto tutti a pregare personalmente e comunitariamente per il dono delle vocazioni di speciale consacrazione nella Chiesa ed in particolare nella nostra Chiesa Tiburtina.

Che la nostra preghiera sia fiduciosa poiché Dio supera sempre le nostre aspettative e ci sorprende con la sua generosità. In ginocchio, imploriamo tutti in quel giorno il dono dello Spirito Santo, e quotidianamente alimentiamo la vita cristiana con l’ascolto della Parola di Dio, la relazione personale con il Signore nell’adorazione eucaristica, “luogo” privilegiato di incontro con Dio e lì chiediamo il dono delle vocazioni sacerdotali e di vita consacrata.

Ai sacerdoti, in particolare, chiedo di mostrare quanto siano felici nell’aver detto sì al Signore che li ha scelti con tanto amore, non per compiere una serie di doveri, ma per uscire – come ha detto il Papa – con rinnovato entusiasmo missionario dai “sacri recinti del tempio, per permettere alla tenerezza di Dio di straripare a favore degli uomini (cfr Omelia alla Santa Messa del Crisma, 24 marzo 2016). “La Chiesa – ricorda Papa Francesco – ha bisogno di sacerdoti così: fiduciosi e sereni per aver scoperto il vero tesoro, ansiosi di andare a farlo conoscere con gioia a tutti! (cfr Mt 13,44)”.

Ai giovani rivolgo l’invito a guardare sempre alla attuale figura di Gesù che mai vien meno alle sue promesse, che non manca mai di parola, nel quale si può riporre tutta la nostra fiducia. A tutti i giovani chiedo con il Papa di lasciarsi interrogare dalle parole e dai gesti di Gesù e, infine, di sognare, grazie a Lui, una vita pienamente umana, lieta di spendersi nell’amore.

Nello stesso tempo ricordo ai Parroci, Rettori di Santuari e Chiese, Cappellani, ecc. che il 7 maggio p.v., celebrandosi in Diocesi anche la Giornata diocesana per il Seminario, le offerte delle Sante Messe dovranno essere tutte devolute obbligatoriamente (cfr Can. 1266 del C.I.C.) alla Curia Vescovile “Per i nostri seminaristi”.

Grato per la generosa risposta all’invito alla preghiera e alla colletta che sono sicuro perverrà da parte di ogni comunità di fedeli che si riunisce nelle chiese e negli oratori della Diocesi, colgo l’occasione per porgere a tutti un cordiale saluto invocando la benedizione del Signore

+ Mauro Parmeggiani

                                                                               Vescovo di Tivoli   

Venerdì 14 Aprile 2017 07:14

Messa per S.E. Mons. Pietro Garlato

Carissimi,

il prossimo 29 aprile 2017 ricorrerà il IV anniversario della morte del mio compianto predecessore S.E.Mons. Pietro Garlato, che fu Vescovo di Tivoli dal 1991 al 2003.

Molti di voi sono stati da lui ordinati presbiteri ed in tanti lo abbiamo conosciuto e stimato per le sue qualità sacerdotali e la nobiltà d'animo.

Cadendo il 29 aprile in giorno di sabato, per permettere una maggiore partecipazione di popolo, sono pertanto ad invitare clero, consacrate e fedeli ad una Santa Messa che celebrerò in suo suffragio VENERDI' 28 APRILE 2017, alle ore 18,00 in Cattedrale.

Invito i Canonici del Capitolo della Cattedrale, i sacerdoti e diaconi che vorranno partecipare a portare con sé il proprio camice personale e la stola bianca.

A tutti giunga un cordiale saluto

+ Mauro Parmeggiani

Vescovo

Lunedì 13 Febbraio 2017 09:46

GrEst 2017

Carissimi,

dopo essermi incontrato con il nuovo Consiglio diocesano di Azione Cattolica il 19 gennaio u.s. sono lieto di comunicarVi alcune iniziative alle quali potrete aderire e far aderire i vostri giovani, giovanissimi e ragazzi sia che appartengano all'Azione Cattolica sia che non ne appartengano.

l) La prima iniziativa che ho proposto e che è stata accolta dall' ACR è stata quella di preparare il materiale per i GrEst parrocchiali ed interparrocchiali per ragazzi dai 6 ai 13 anni sul tema degli Atti degli Apostoli.

Per grazia di Dio so che in molte parrocchie durante l'estate si svolgono i GrEst. Esperienze molto belle e coinvolgenti la comunità degli educatori e dei ragazzi nonché - lo spero vivamente - con modalità e tempi opportuni anche delle loro famiglie.

All' ACR ho chiesto dunque di offrire a tutte le comunità un sussidio affinché le varie esperienze di GrEst parrocchiali possano avere il medesimo tema ed aiutare i ragazzi delle singole parrocchie a fare unità con tutti gli altri ragazzi del territorio diocesano.

È dunque pronto presso l'Azione Cattolica di Tivoli il sussidio per i GrEst estivi che potrete richiedere rivolgendovi al Presidente, Prof. Mirko Campoli (339/3700952 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e che comunque, quanto prima verrà pubblicato anche sul sito internet della Diocesi (www.diocesitivoli.it) e dell’Azione Cattolica di Tivoli (www.activoli.it).

Tema dei GrEst sarà: "Fino ai confini della terra!". Esso è stato progettato affinché si svolga nelle comunità parrocchiali dal 12 al 30 giugno 2017 ma, logicamente, ogni comunità potrà adattarlo secondo i propri tempi e programmi.

L'Equipe diocesana dell' ACR sarà disponibile anche a tenere due serie di incontri per animatori dei GrEst e per quanti, in ogni modo, saranno chiamati ad essere educatori di tali esperienze. Questo il calendario degli incontri formativi preparatori ai GrEst:

16 febbraio e 16 marzo 2017 alle ore 18,30 presso la Sala Faveri della Curia Vescovile (Tivoli) per le comunità parrocchiali della I-II-III Vicaria.

23 febbraio e 23 marzo 2017 alle ore 18,30 presso il palazzo del Convitto adiacente la chiesa di Sant’Andrea Apostolo in Subiaco per le comunità parrocchiali della IV e V Vicaria.

Per tutti i ragazzi partecipanti ai GrEst parrocchiali e per le loro famiglie sarà previsto anche un appuntamento diocesano con il carattere della Festa, a Tivoli, nella mattinata di giovedì 29 giugno 2017, presso la chiesa di San Pietro alla Carità.

Anche chi volesse organizzare un Campo scuola parrocchiale per i ragazzi dell' ACR o dai 6 ai 13 anni potrà utilizzare il sussidio e le proposte in esso contenute. Nulla vieta, anzi è consigliato, che partecipino con tutti gli altri ragazzi/e della Diocesi alla Festa del 29 giugno.

2) Per i giovanissimi e giovani (14-20 anni) il Settore giovani di AC, insieme al Servizio diocesano di Pastorale Giovanile organizza un Campo Estivo sul tema della ricerca di un senso e della felicità nella propria vita dal titolo: "L'arte di essere fragili … e felici". Il Campo scuola estivo aperto a tutti i giovanissimi e giovani dai 14 ai 20 anni, anche non aderenti all'Azione Cattolica, si terrà dal 2 al 6 luglio 2017 a Loreto (AN) presso il Centro Giovanni Paolo II. Il contributo di partecipazione sarà di 170,00 €. Il modulo di iscrizione e il materiale informativo sarà reperibile sul sito internet della Diocesi (www.diocesitivoli.it) e dell'Azione Cattolica (www.activoli.it). I contributi di partecipazione dovranno essere versati possibilmente entro e non oltre il 28 maggio 2017 sul conto corrente intestato a "Azione Cattolica Italiana Diocesi di Tivoli" codice IBAN:

IT70L0617539459000000012980. Per ogni richiesta o chiarimento ci si può rivolgere al Presidente, Prof. Mirko Campoli (3393700952 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) o all' Assistente di Settore Giovani di AC, Don Antonio Pedaci (3334453354 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Fin d'ora mi preme comunicare che sono in fase di preparazione:

per i Cresimandi/ti: un Pellegrinaggio al Sacro Speco di Subiaco previsto il sabato 1° luglio 2017;

per i Ministranti: un Campo scuola dal 3 al 6 luglio 2017;

per i giovani della Diocesi un Pellegrinaggio a Taizè, Lisieux, Parigi, Torino (nel periodo 20-26 agosto 2017).

Quanto prima verranno offerte indicazioni precise anche su queste iniziative affinché si stimolino alla partecipazione gli interessati.

Sono tutti modi, cari confratelli nel sacerdozio, per coinvolgere i nostri ragazzi e giovani in un cammino di vita cristiana condiviso e soprattutto per creare relazioni, occasioni di ascolto, che favoriscano in loro un avvicinamento sempre più forte al Signore e un discernimento sulle loro esistenze per una sequela generosa e convinta pur se immersi nel clima culturale odierno.

A tutti porgo un cordiale saluto

+ Mauro Parmeggìani

Vescovo

Quando si parla di un "Monastero" si ha abbastanza chiara l'idea che esso sia un "luogo" ove anime consacrate vivono insieme per cercare Dio e per innalzare ogni giorno a Lui le loro mani e i loro cuori per pregare per sé e per il mondo.

Spesso, purtroppo, dimentichiamo però che tutti - Vescovi, preti, suore, fedeli laici -, grazie al battesimo, siamo consacrati!

Sì siamo stati riempiti dallo Spirito Santo, dono del Risorto, per vivere per Dio e con Dio al fine di illuminare il mondo con la nostra preghiera e la nostra testimonianza di vita. Siamo stati posti nella possibilità di rel azionarci con il Padre attraverso la preghiera che può assumere varie forme: ringraziamento, richiesta, lode, supplica, lamento... che può essere spontanea o seguire le forme tradizionali proposte dalla Chiesa (Rosario, Liturgia delle Ore, Via Crucis, Coroncina della Divina Misericordia, ecc.) affinché rimaniamo sempre uniti con Colui che ci ha donato la vita e chiama tutti a viverla per Lui, con Lui e in Lui.

Nel consegnarvi queste schede mensili preparate dall'Ufficio diocesano per la pastorale vocazionale, e che sono scaricabili anche dal sito della Diocesi di Tivoli, invito tutti ad unirvi in un "Monastero invisibile".

Un Monastero non fatto di mura o posto in un luogo ben preciso ma fatto di tante anime battezzate che quotidianamente, nella nostra Diocesi, si assumano l'impegno della preghiera.

A questo "Monastero invisibile" consegno una priorità nella preghiera che è fondamentale e necessaria oggi più che mai per la vita della Chiesa e per il mondo: pregare per le vocazioni! Vocazione: una parola un po' fuori uso che dice chiamata da parte di Dio a vivere la vita secondo quanto la Sua volontà ispira al nostro cuore.

Le dodici schede che vi sono proposte - una al mese - sono dunque semplici proposte di preghiera, in particolare quella antica e sempre bella del Santo Rosario - affinchè nella nostra Chiesa Tiburtina tutti scoprano la loro vocazione particolare e sappiano rispondere ogni giorno con generosità al Signore che chiama a seguirlo per una determinata via per vivere nella gioia, nella libertà più vera e piena: quella che si raggiunge soltanto quando ci si dona totalmente al perfettamente libero, a Colui che è amore allo stato puro, a Colui che con il dono dello Spirito ci ha resi suoi figli e sempre ci guida e accompagna.

Ringrazio fin d'ora quanti aderiranno a questa preghiera continua nel "Monastero invisibile" della nostra Diocesi pregando affinché ciascuno scopra o riscopra la propria vocazione battesimale, quella all' amore, al sacerdozio, al diaconato permanente, alla vita consacrata negli Istituti religiosi o vivendo nel secolo, alla famiglia cristiana, alla vita missionaria, al servizio totale al prossimo, alla verginità consacrata a servizio del Vescovo nella Chiesa diocesana... e sappia rispondere ad essa con generosità e dedizione totale.

Chiedo anche che nel nostro "Monastero invisibile" si preghi perché non manchino mai nella nostra Chiesa figure belle di accompagnatori o accompagnatrici spirituali che sappiano aiutare, specialmente i giovani, a fare discernimento sulla loro vita, a comprendere a cosa Dio li chiami e, senza sostituirsi a loro, li aiutino a dire "Eccomi" al Signore che per tutti ha un progetto per giungere alla felicità vera e piena.

Affido queste schede a tutti i fedeli della Diocesi.

In particolare invito ad entrare nel "Monastero invisibile" i malati, gli anziani, i poveri, i semplici, coloro che sanno ottenere da Dio con maggior forza ciò che chiedono… Invito anche le famiglie e - perché no? - anche i giovani e i ragazzi, i preti, i diaconi e le suore… Nessuno si senta escluso o esonerato a pregare quotidianamente per il dono di sante - e se poi numerose sarà ancor meglio ... - vocazioni alla Chiesa di Tivoli!

Mentre dò a tutti il benvenuto o il ben ritrovato nel nostro "Monastero invisibile" vi ringrazio per il vostro servizio ecclesiale e, se posso, vi chiedo di pregare ogni giorno anche per me affinchè riesca a servirvi secondo il cuore di Dio!

Con la benedizione del Signore e tanta gratitudine per il dono della vostra preghiera, a tutti giunga un cordiale saluto

+ Mauro Parmeggiani

Vescovo di Tivoli

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