Stampa questa pagina
Venerdì, 19 Febbraio 2010 10:14

IN CAMMINO VERSO LA PASQUA - MESSAGGIO DEL VESCOVO

ai Sacerdoti, diaconi, seminaristi, religiosi e religiose, fedeli laici della Diocesi in occasione della Quaresima 2010

Tivoli, 7 febbraio 2010

Carissimi,
il prossimo 17 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, avrà inizio il cammino della Santa Quaresima che ci condurrà alla grande celebrazione del Triduo Pasquale: centro di tutto l’anno liturgico!
Purtroppo, nel nostro mondo pieno di rumore e di parole, di media che invadono le nostre case ed il nostro intimo, dove non c’è più distinzione tra ciò che è feriale e ciò che è festivo, dove soprattutto pare essere venuto meno il senso di Dio, e quindi il senso del peccato, il tempo di Quaresima corre il rischio di passare inosservato.
Certamente, a chi frequenta le nostre comunità parrocchiali, si parlerà della Quaresima, del cammino verso la celebrazione - e quindi la riscoperta nella nostra vita personale e comunitaria - della Pasqua, ma per i più la Quaresima passerà inosservata e c’è il rischio che anche per noi questo lungo periodo dell’anno (cinque settimane) non ci veda seriamente impegnati in quelli che da sempre sono gli itinerari di conversione del cuore che la Chiesa, in Quaresima, ci invita a
percorrere: la preghiera, il digiuno e la carità.
Vivere la Quaresima non è più, dunque, un impegno solo “per noi” ma anche un cammino spirituale che prevede una traduzione in opere, potremmo dire, che oltre che per rafforzare il nostro animo, renderlo aperto all’amore di Dio diventa indispensabile anche per testimoniare agli uomini e alle donne, ai giovani e ai fanciulli del nostro tempo il riflesso  dell’amore di Dio di cui siamo destinatari grazie alla Pasqua, grazie a quel mistero di amore di Dio che si manifesta massimamente attraverso il dono del Figlio del Padre che muore e risorge per ciascuno e provoca tutti poiché,
davanti a questo amore, nessuno rimanga indifferente, tutti possano rispondere all’Amore con l’amore, con una vita totalmente convertita, sempre convertita!
Come già previsto nel Programma Pastorale 2009-2011 desidero pertanto rilanciare alcuni impegni e iniziative già pensate o altre, “nuove”, affinché il nostro cammino quaresimale ci veda intensamente impegnati per le tre vie che la Chiesa ci indica.
La preghiera
Essa sarà da riscoprire come incontro del nostro cuore con il Cuore di Dio. A tal fine sarà importante che in tutte le comunità parrocchiali, religiose, nelle associazioni, gruppi e movimenti ecclesiali, si propongano momenti di ascolto attento della Parola di Dio: liturgie della Parola, ritiri spirituali, conferenze di approfondimento della medesima Parola.
Anche la celebrazione dell’Eucaristia, luogo privilegiato dell’incontro con il Risorto, sia assai curata, celebrata bene e lentamente, utilizzando canti adatti, con il rispetto per i sacri silenzi previsti dalla liturgia stessa. Come richiesto dal Programma Pastorale, qualora non fosse già stato fatto, invito soprattutto i sacerdoti a tenere da ora in poi, ogni giorno, una breve omelia anche durante la S. Messa dei giorni feriali.
Particolare risalto e attenzione vi invito a dare alle celebrazioni delle Stazioni Quaresimali che, io stesso, concelebrerò con tutti i sacerdoti delle Vicarie, ogni domenica pomeriggio, in una Parrocchia di una delle nostre cinque Vicarie secondo il programma già diffuso. Il nostro convenire insieme sarà anche un mostrare a noi stessi e ai fratelli come la Quaresima sia un pellegrinaggio personale e comunitario di rinnovamento spirituale. In quel pomeriggio, per dare modo a tutti i
sacerdoti di essere presenti e radunare il nostro popolo perché faccia esperienza di Chiesa – un altro obiettivo del Programma Pastorale 2009-2011 -, tutte le Sante Messe nelle chiese della Vicaria coinvolta saranno sospese.
Un’ora prima della celebrazione i sacerdoti della Vicaria, insieme ai loro fedeli, si riuniranno nelle chiese stabilite per mettersi a disposizione dei fedeli stessi per la celebrazione delle confessioni individuali seguendo uno schema di Liturgia Penitenziale, redatto dall’Ufficio Liturgico Diocesano, e già inviato alle Parrocchie perchè possa essere utilizzato anche in occasione di liturgie penitenziali che auspico siano celebrate in più momenti e per varie categorie di persone durante il periodo quaresimale in tutte le comunità.
Per favorire la confessione, durante la Quaresima, chiedo ai Parroci che si rendano disponibili, anche durante la settimana, nelle loro chiese, in tempi e orari portati a conoscenzadei fedeli, per la celebrazione del sacramento della Penitenza.
Durante i tempi di Quaresima e Pasqua 2010, ossia dal 17 febbraio al 23 maggio 2010, per dare un segno della sollecitudine materna della Chiesa, che sia allo stesso tempo un invito alla penitenza e alla riconciliazione, concedo nell’ambito della Diocesi di Tivoli a tutti i confessori che abbiano regolarmente ricevuto le facoltà per confessare  dall’Ordinario diocesano di Tivoli, la facoltà di rimettere nell’atto della confessione sacramentale la scomunica relativa
all’aborto procurato (can. 1398) senza l’onere del ricorso di cui al can. 1357§2. Quanto alle condizioni e alle modalità per la remissione della scomunica si rinvia ai cann. 1323-1324; 1347§2; 1358 del Codice di Diritto Canonico.
Anche i momenti di Adorazione Eucaristica, la celebrazione settimanale della Via Crucis, la recita quotidiana del Santo Rosario o della Liturgia delle Ore con il popolo saranno da incrementare per favorire massimamente l’incontro con Dio nella preghiera.
Come si sa, per grazia di Dio, in molte nostre Parrocchie viene data grande attenzione alle celebrazioni del Triduo Pasquale e alle pie pratiche, come ad esempio la processione del Cristo Morto, nei giorni medesimi. Anche la preparazione attenta di questi momenti, introdotti da opportune catechesi, favorirà la preghiera e il rapporto con Dio che, specialmente le  celebrazioni del Triduo Pasquale, favoriscono massimamente.
Il digiuno
Inteso come privazione di quanto ci impedisce di camminare speditamente dietro il Signore che va verso Gerusalemme per compiere il Mistero della Pasqua, sia osservato secondo le norme della Chiesa il Mercoledì delle Ceneri ed il Venerdì Santo. Ogni venerdì ci si astenga dalle carni. Sembrano segni, questi, forse fuori dal tempo ma ci aiuteranno nel dominio di noi stessi per acquisire una maggiore libertà interiore al fine di seguire il Signore.
Insieme al digiuno e all’astensione dalle carni, invito fermamente a iniziare a rinunciare, durante il tempo di Quaresima, a quanto non ci rende pienamente liberi da noi stessi: il fumo, l’alcool, le sostanze stupefacenti, l’uso della sessualità senza regole e principii morali, la dipendenza da internet o dal telefonino…
Ma tali rinunce per che cosa? Per quale scopo? Per essere più liberi per l’esercizio della terza opera quaresimale:
La carità
La carità che non è filantropia nè dovrà limitarsi a qualche elemosina in più ma che dovrà essere risposta di amore a Colui che ci ha amato per primo.
Il Papa, nel Messaggio per la Quaresima 2010, ci ricorda come il cristiano sia chiamato a divenire operatore di giustizia e come la giustizia, secondo l’espressione di Ulpiano, giurista romano del III secolo, significhi “dare a ciascuno il suo”, ma cosa c’è di più “suo”, per l’uomo, che Cristo stesso che ha dato la vita per lui? E così Papa Benedetto citando Sant’Agostino scrive: “se ‘la giustizia è la virtù che distribuisce a ciascuno il suo… non è giustizia dell’uomo quella che sottrae
l’uomo al vero Dio’(De civitate Dei, XIX, 21)”.
Ecco allora la prima opera di carità che siamo chiamati a compiere verso tutti: dargli Dio, il suo amore, e per far questo è necessario compiere gesti di amore.
Da quest’anno, pertanto, desidero che la Quaresima sia momento di particolare sensibilizzazione alla carità. Quanti poveri – italiani o stranieri che siano – vivono nella nostra Diocesi! La carità di Cristo non ci lascia indifferenti, ci spinge verso di loro per compiere nei loro confronti gesti di bene, solidarietà, accoglienza.
La Caritas diocesana, a tal fine, ha predisposto opportuni sussidi ed ho indetto per domenica 7 marzo 2010 la Giornata diocesana della carità durante la quale in tutte le chiese e comunità religiose della Diocesi si realizzerà una colletta (can. 1266 C.I.C.) a favore delle opere sostenute in Diocesi dalla Caritas e in particolare per la Mensa di San Lorenzo. Le offerte
raccolte potranno essere consegnate direttamente durante la presentazione dei doni alla Santa Messa Crismale, alle ore 10,00 del Giovedì Santo 2010, in Cattedrale, da parte di un rappresentante di ogni comunità parrocchiale.
Come previsto dal Programma Pastorale 2009-2011 occorrerebbe inoltre realizzare o almeno iniziare a realizzare l’obiettivo di aprire un centro di ascolto Caritas in ogni comunità parrocchiale o, dove le parrocchie fossero molto piccole numericamente parlando, in gruppi di alcune parrocchie vicine. La Caritas Diocesana, logicamente, sarà disponibile per formare gli operatori e accompagnare l’apertura dei nuovi centri.
Durante la Quaresima propongo inoltre a tutti i fedeli della Diocesi di andare a visitare i soli, gli anziani, i malati. Ai sacerdoti raccomando la visita a coloro che desiderino, prima della Santa Pasqua, ricevere la Santa Comunione ed accostarsi al sacramento della Confessione ma a tutti chiedo di non dimenticare quanti vivono soli o in difficoltà. La visita, soprattutto in giorno di domenica, dopo la celebrazione dell’Eucaristia, ed eventualmente la condivisione del pasto insieme, portato da casa o invitando nelle nostre case chi è solo, completerebbe il vivere appieno il Giorno del Signore, opera da proseguire anche dopo il tempo di Quaresima!
Infine, ai sacerdoti e diaconi, raccomando la bella consuetudine di visitare le case per recare a tutti la benedizione del Signore, farci presenti come comunità cristiana, dare attenzione alle persone e alle famiglie, proporre loro la vita cristiana da vivere o ricominciare a vivere nelle nostre comunità.
Se questi impegni riguardano tutti, logicamente la Quaresima ed i suoi messaggi forti di invito alla conversione, all’impegno a riscoprire e vivere la preghiera, all’astenersi da quanto ci impedisce da correre più speditamente dietro il Signore e la carità verso chi è più bisognoso, dovranno essere rivolti ai ragazzi e ai giovani.
Il Servizio diocesano per la pastorale giovanile ha predisposto a tale proposito un sussidio di preghiera per ogni giorno di questo tempo forte come sarà importante leggere e meditare, appena sarà pubblicato, il Messaggio del Papa per la XXV Giornata Mondiale della Gioventù che quest’anno avrà per tema: “Maestro buono che cosa devo fare per avere la vita eterna?” e sarà celebrata a livello regionale, in Piazza San Pietro in Vaticano, alla presenza del Santo Padre, giovedì 25 marzo e in Piazza Garibaldi, a Tivoli, il sabato 27 marzo pomeriggio, vigilia della Domenica delle Palme.
Tuttavia ogni mezzo che si riterrà opportuno per avvicinare al Signore i nostri giovani sarà benedetto e sostenuto dal Signore e per esso non mancherà anche la preghiera del Vescovo con la certezza che tale impegno di attenzione a loro risveglierà anche una risposta generosa alla chiamata al sacerdozio, alla vita religiosa, alla vita familiare intesa in maniera autenticamente cristiana.
Con questi auspici, affidando tutti alla intercessione potente della Beata Vergine Maria, di San Lorenzo e di tutti i Sante e le Sante patroni delle nostre comunità, auguro a tutti un fruttuoso cammino quaresimale in vista di una sempre più gioiosa celebrazione della Santa Pasqua.
Con la benedizione del Signore

† Mauro Parmeggiani
Vescovo di Tivoli


APPUNTAMENTI
QUARESIMA 2010
STAZIONI QUARESIMALI
PRESIEDUTE DAL VESCOVO
Domenica 21 febbraio I VICARIA
Cattedrale di San Lorenzo in Tivoli:
ore 16,30 Possibilità di confessarsi
ore 17,30 S. Messa
Domenica 28 febbraio II VICARIA
Parrocchia Santa Maria di Loreto
Ore 17,30 Possibilità di confessarsi
Ore 18,30 S. Messa
Domenica 7 marzo III VICARIA
Parrocchia di Nostra Signora di Lourdes
all’Albuccione
Ore 16,30 Possibilità di confessarsi
Ore 17,30 S. Messa
Domenica 14 marzo IV VICARIA
Parrocchia di S. Pietro Apostolo in Vicovaro
Ore 16,30 Possibilità di confessarsi
Ore 17,30 S. Messa
Domenica 21 marzo V VICARIA
Parrocchia di S. Andrea Apostolo in Subiaco
Ore 16,30 Possibilità di confessarsi
Ore 17,30 S. Messa
GIOVEDI’ 1° APRILE 2010
ORE 10,00
CATTEDRALE DI S. LORENZO IN TIVOLI
SANTA MESSA CRISMALE
TUTTI I SACERDOTI, RELIGIOSE E RELIGIOSI E FEDELI DELLA DIOCESI SONO INVITATI A PARTECIPARE. I SACERDOTI SONO INVITATI A PORATARE CON SE’ L’ALBA E LA STOLA
NELLA DOMENICA IN CUI SI SVOLGERA’ LA STAZIONE QUARESIMALE SARANNO SOSPESE TUTTE LE SS. MESSE VESPERTINE NELLE CHIESE DELLA VICARIA