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Martedì, 18 Settembre 2018 07:26

Schede per la formazione permanente dei sacerdoti

Carissimi sacerdoti,

come ricorderanno quanti sono stati presenti all’incontro di verifica dello scorso anno pastorale e di programmazione per il 2018-2019, svoltosi il 6-7 giugno 2018 a Sacrofano, tra le esperienze che sono state considerate positive è stata indicata quella di avere un sussidio – lo scorso anno era Lievito di fraternità – che guidasse gli incontri di Vicaria che vorrei tanto che, in mia presenza o in mia assenza, si tenessero tra voi a ritmo mensile.

Nelle Linee pastorali per la Chiesa Tiburtina per l’anno pastorale 2018-19 sull’arte dell’ascolto intitolate “Ascolta o figlio” e che vi ho consegnato il 24 giugno 2018 è così stata inserita, tra le iniziative per la formazione permanente del Clero, la redazione di un sussidio per la riflessione sul proprio ministero a partire dalle sette Lettere dell’Apocalisse che servirà per gli incontri di Vicaria.

Ho pertanto la gioia di consegnarvelo.

Si tratta di una serie di otto incontri dove dopo una parte introduttiva vengono proposti alcuni temi che il Risorto rivolge alla sua Chiesa riunita in una celebrazione liturgica e che possono fare grande bene anche a noi personalmente, com’unitariamente, in ordine al nostro servizio a Dio e ai fratelli.

Al termine di ogni riflessione che a turno, un presbitero della Vicaria, potrà proporre ai confratelli, sono rivolte alcune domande circa le quali potrete confrontarvi personalmente e poi comunitariamente. Il sussidio ci aiuterà a non parlare, nei nostri incontri, soltanto di cose organizzative, appuntamenti, o eventi ecclesiali – per i quali si dovrà ugualmente lasciar posto – ma a confrontarci tra noi circa il nostro modo di essere sacerdoti oggi, membri di un presbiterio, chiamati a servire Cristo e la Chiesa nell’oggi della storia.

Auspico che esso possa essere di utilità per quella formazione permanente che non può limitarsi a qualche conferenza ma che ci chiede a tutti i livelli di lavorare su noi stessi per essere sempre pronti a rispondere della speranza che c’è in noi.

Nel consegnarvi queste pagine auguro a tutti un buon cammino pastorale e vi assicuro il costante ricordo nella preghiera mentre, di cuore, invoco per voi e per le vostre comunità la benedizione del Signore

+ Mauro Parmeggiani

Vescovo di Tivoli