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Domenica, 11 Novembre 2018 12:00

Convegno Diocesano 2018

Carissimi,

siamo entrati nel nuovo anno pastorale 2018-2019 durante il quale cammineremo insieme alla luce delle Linee pastorali "Ascolta o figlio" che ho voluto consegnare alla nostra Chiesa Diocesana il 24 giugno scorso. Il Documento desidera collocarsi dopo quello propostovi nello scorso anno che, come ricorderete, si intitolava "Venite e vedrete (Gv1,39) Apprendere l'arte del discernimento pastorale e personale per diffondere la gioia del Vangelo".

Se il documento dello scorso anno richiamava tutti alla necessità di apprendere l'arte del discernimento a livello comunitario per leggere i segni di Dio nella storia e compiere scelte pastorali in armonia con la Sua volontà e a livello personale per accogliere e accompagnare ogni uomo e ogni donna nel comprendere il progetto di Dio e ad aderire ad esso con piena disponibilità. Quello di quest'anno desidera soffermarsi sull'arte dell'ascolto di Dio e dell'uomo che è il primo passo del discernimento per poi giungere a vedere-valutare ed agire.

Anche il lavoro sull'ascolto che con apposite schede ho proposto ai presbiteri e alle comunità parrocchiali si vuole porre proprio in questa ottica lasciandoci provocare dal Libro dell'Apocalisse di San Giovanni Apostolo e dal ripetuto invito ad ascoltare ciò che lo Spirito dice alle Chiese, a tutta la Chiesa in quel testo biblico che la Chiesa deve continuamente leggere ma soprattutto deve ascoltare nei momenti nei quali sembra venir meno la speranza.

IL CONVEGNO DIOCESANO

Le considerazioni che ho brevemente richiamato, saranno riprese e approfondite nell'evento ecclesiale al quale ci prepariamo: il Convegno Diocesano "Come ascoltiamo noi stessi e gli altri, che ruolo diamo a Dio in questo ascolto?"

che vivremo Domenica, 11 Novembre 2018, presso il Grand Hotel Duca d'Este In Tivol i Terme, a parti re dalle ore 15,00.

LO SPIRITO

Il Convegno vuole essere un momento di Chiesa Diocesana vissuto secondo lo spirito della sinodalità e sarà così occasione preziosa per far crescere l'autentica comunione, coltivando relazioni fraterne mediante l'incontro, l'ascolto, il dialogo, il confronto per una collaborazione efficace. Con il Convegno vorrei che si continuasse a costruire una Chiesa dove la compresenza (essere II tutti insieme nello stesso luogd'), la complementarietà ( II a ciascuno è data una mamfestazione particolare dello Spirito Santo per l'edificazione comune') e la corresponsabilità ("portare i pesi gli uni degli altri') siano le dinamiche portanti e fondamentali.

IL PROGRAMMA

Dopo il momento di accoglienza curato dalla Segreteria con la registrazione dei presenti e le indicazioni organizzative, ascolteremo la riflessione della Prof. Paola Bignardi, Coordinatrice dell'Osservatorio Giovani dell'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori di Milano e già Presidente Nazionale dell'Azione Cattolica Italiana, sul tema del Convegno stesso.

Seguirà il confronto e l'approfondimento nei gruppi di studio, previamente costituiti dalla Segreteria del Convegno, in base alle indicazioni dei nomi che ogni comunità invierà alla Segreteria stessa, seguendo le indicazioni sotto riportate e tramite la scheda d'iscrizione allegata.

Il gruppo di studio di ogni ambito si suddividerà in sottogruppi per aiutare lo scambio e il coinvolgimento di tutti. Ogni ambito sarà coordinato da facilitatori, che animeranno e guideranno i diversi momenti del lavoro.

I PARTECIPANTI

Le comunità, nella persona dei Parroci, dovranno scegliere i rappresentanti da indicare nella scheda allegata e che costituiranno le delegazioni presenti al Convegno, insieme a voi Parroci - ai quali raccomando l'essenziale presenza -, i membri del Consiglio presbiterale, e del Consiglio pastorale diocesani, i rappresentanti delle Associazioni laicali (in numero di 3 + il presidente dell' AC), i rappresentanti dell'USMI e della CISM e due rappresentanti della Comunità diocesana del diaconato permanente.

Circa il Consiglio pastorale diocesano ricordo ai Parroci che entro il 25 ottobre p.v. ogni comunità dovrà esprimere un suo rappresentante che dovrà essere obbligatoriamente inserito, all'atto dell'iscrizione al Convegno, tra i membri che la Parrocchia può designare.

Ad ogni Parrocchia, che sarà presente con un numero di delegati proporzionato al suo numero di abitanti, chiedo - per quanto possibile - di inserire almeno un giovane nella propria delegazione.

A tutti chiedo di voler sostenere il cammino verso il Convegno con la preghiera, affinchè lo Spirito Santo guidi sempre i passi della nostra Chiesa rendendola profetica per ogni uomo e per ogni donna di oggi e capace di ascoltare ed annunciare il Vangelo in modo credibile ed efficace. Vogliate informare e condividere l'evento del Convegno Diocesano con i Consigli pastorali parrocchiali, con i religiosi e le religiose, con gli operatori pastorali e con tutti i fedeli delle vostre comunità, perché anche non partecipando direttamente al Convegno essi non lo sentano estraneo e lontano, ma ugualmente se ne sentano responsabili mediante il ricordo e la preghiera.

IL DOPO CONVEGNO

AI termine del Convegno i moderatori di area e i membri del Consiglio Pastorale Diocesano si incontreranno con me alle ore 9,30 di sabato 1° dicembre 2018, presso il Santuario di N.S.di Fatima in San Vittorino Romano per ascoltare le riflessioni che ogni moderatore di area raccoglierà dai facilitatori dei suoi gruppi. Tali relazioni saranno ulteriormente approfondite dal costituendo Consiglio Pastorale Diocesano e, dopo il mio discernimento, dopo aver sentito il Consiglio Presbiterale Diocesano e gli altri organi di partecipazione della Diocesi, convergeranno in alcune

linee programmatiche per la nostra Chiesa diocesana che ha necessità di formazione, rinnovamento spirituale e pastorale, capacità di incidere in questo cambiamento d'epoca nel quale siamo immersi. In fondo anche la scelta di riflettere in questo anno - a tutti i livelli - sull'ascolto dell'uomo, del mondo e di Dio, è stato frutto del lavoro comune dello scorso anno.

In attesa di vedervi numerosi a questo incontro ecclesiale che vivremo con stile sinodale, a tutti porgo un cordiale saluto invitando tutti a prepararci al pomeriggio dell'11 novembre con la preghiera di Papa Francesco a Maria, donna dell'ascolto, che vi propongo:

Maria, donna dell'ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa' che sappiamo ascoltare la Parola del tuo figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa' che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà.

Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci Il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita.

Maria, donna dell'azione, fa' che le nostre mani e i nostri piedi si muovano ''in fretta" verso gli altr~ per portare la carità e l'amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen.

+ Mauro Parmeggiani

Vescovo di Tivoli