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Martedì, 01 Settembre 2020 07:47

Calendario diocesano per l'anno pastorale 2020-21

Carissimi/e,

 

in vista dell'ormai imminente Anno pastorale 2020-2021, sono a presentarvi il Calendario Diocesano. Un Calendario assai meno ricco di impegni rispetto a quello degli anni precedenti ed il motivo è semplice da comprendersi: la pandemia da Covid-19 ci permetterà di ricominciare le nostre attività pastorali come prima? Ed anche se fosse, il Covid-19 e l'esperienza che ci ha fatto vivere, non ci ha forse stimolati a ripensare con calma, in questo anno che si prospetta innanzi a noi, una pastorale rinnovata, o meglio “convertita” per andare incontro all'uomo di oggi non certo abbassando la soglia della proposta cristiana ma rendendola più autentica e vera, cercando di abbandonare ciò che non è essenziale, dandoci da fare per costruire, con l'aiuto della Grazia di Dio, comunità cristiane rinnovate? Comunità fondate sull’ascolto della Parola di Dio letta con la Chiesa e nella Chiesa, incentrate sulla celebrazione eucaristica domenicale e tutte coinvolte nel fare la carità, anzi nell’“essere” carità e quindi capaci di incidere con la testimonianza della vita su un mondo sempre più “neo-pagano”? E così capaci di “convertire” un cristianesimo che - senza esprimere giudizi sommari - era ed è ancora fatto in gran parte di un ripetere ciò che “si è sempre fatto” o che si limita ad erogare servizi religiosi a quanti ancora li domandano più per consuetudine culturale che per convinzione?

 

Già nella Lettera intitolata “Per ripartire sulla stessa barca” che vi ho scritto in data 7 giugno 2020 e che potete reperire facilmente sui siti della Diocesi di Tivoli e di Palestrina (www.diocesitivoli.it; www.diocesipalestrina.it) ho espresso questi concetti che non sono certo nuovi ma che ancora stentano a entrare nei nostri cuori e modi di fare pastorale.

 

In questo Calendario troverete dunque annunciati alcuni appuntamenti celebrativi ed altri formativi.

 

Il Vangelo di Marco (Vangelo del Catecumeno e che ci sarà proposto nelle domeniche del prossimo Anno Liturgico "B") ci farà da guida. Ci troveremo con alcune categorie di fedeli - sacerdoti, diaconi, consacrati e consacrate, fedeli laici - per appuntamenti di formazione. Tra questi, in particolare, mi permetto di segnalare lo spostamento di data e di sede degli Esercizi spirituali del Clero (che si terranno dal 10 al 15 gennaio 2021 presso la Casa Divin Maestro di Ariccia).

 

Ed ancora tutti dovremo riflettere sulla centralità dell'Eucaristia domenicale anche a partire dalla imminente pubblicazione della III edizione tipica in lingua italiana del Messale Romano che sarà introdotto obbligatoriamente in tutta la Chiesa Italiana dal giorno di Pasqua, 4 aprile 2021, ma che potremo iniziare ad utilizzare educando progressivamente all'arte del celebrare e a pregare insieme, con le stesse parole (penso in particolare alla nuova traduzione del Gloria e del Padre nostro), fin dal momento della pubblicazione e nelle Diocesi di Tivoli e di Palestrina, in tutte le chiese ed oratori, già dalla I Domenica di Avvento.

 

Altri appuntamenti importanti saranno quelli, a Dio piacendo, della Veglia di Pentecoste e della due giorni del Clero del 10 e 11 giugno 2021, così come il Convegno Ecclesiale Diocesano che si terrà nelle modalità che sono accennate nel presente Calendario, dal 14 al 18 giugno 2021.

 

Nel tempo che avremo durante l'anno costituirò dei gruppi di lavoro per aree tematiche per studiare e quindi proporre quello che sarà il nostro comune impegno di “formazione per la missione” che ci attende.

 

Per ora i vari Uffici hanno messo in programma le iniziative maggiormente significative e indispensabili. Man mano passeranno i mesi vedremo se e come eventualmente ripartire. Per ora sarei contento se, a livello di catechesi, ci fosse un impegno comune per far partecipare famiglie e ragazzi dell'iniziazione cristiana alla Eucaristia domenicale e fossero radunati e formati, con una certa periodicità, i nostri catechisti e gli accompagnatori dei genitori grazie all'ausilio dell'Ufficio Catechistico diocesano.

 

Se infatti, i gruppi di adulti, distanziati, con le dovute cautele e protezioni potranno in alcuni casi riprendere i loro cammini formativi, non so se ciò sarà possibile - almeno immediatamente - per i gruppi dei ragazzi che frequentano il catechismo. Da parte dei sacerdoti ci sarà in tal modo maggior tempo per andare a far visita alle persone - a partire da quelle più sole, povere, bisognose, anziane (sempre nel rispetto delle norme sanitarie) -, per mettersi in preghiera nelle chiese aperte ai fedeli, per rendersi disponibili per l'ascolto personale quotidiano ed il sacramento della Riconciliazione, ci sarà maggior tempo per “fare di meno ed essere di più”, per ascoltare i collaboratori di sempre e quanti, forse anche a causa del momento che stiamo vivendo, si sono avvicinati o si avvicineranno maggiormente alla fede, e viceversa per andare a recuperare quelli che, con una fede debole, a causa della pandemia, per prima cosa hanno abbandonato la frequentazione delle nostre comunità cristiane o sono caduti in depressione anche a causa di una povertà crescente e della paura diffusa da alcuni media.

 

A tutti auguro un buon anno pastorale e la capacità di “ripensarci” per essere una Chiesa meno “frustrata” ma più gioiosa e in “uscita” perché in maggior contatto con Colui che mai ci abbandona e quindi con i nostri fratelli e sorelle in umanità, con Colui che non dorme anche quando la barca pare nella tempesta e ci invita anche oggi a non avere paura!

 

Che Dio ci benedica!

 

+ Mauro Parmeggiani

 

Vescovo di Tivoli e di Palestrina