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Domenica, 29 Maggio 2016 09:45

Omelia del Corpus Domini 2016

Tivoli, Basilica Cattedrale di San Lorenzo Martire, domenica 29 maggio 2016

 

Carissimi fratelli e sorelle,

il Vangelo che questa sera ci è stato proclamato ci presenta Gesù che parla a circa cinquemila uomini. Sono folle e in quelle folle dobbiamo pensare anche ciascuno di noi e ogni nostro fratello e sorella che, affamato di amore, di misericordia, di speranza, anche oggi desidera incontrare qualcuno che gli parli del regno di Dio e lo guarisca, si prenda cura di ogni creatura che ha bisogno.

Aver bisogno di cure, e per cure intendo le attenzioni, le relazioni, l’affetto, l’amore e l’amicizia, la solidarietà, la speranza, le cure mediche … non è forse un bisogno primario dell’uomo?

E così l’aver bisogno di assoluto, di Dio, non è un vero bisogno dell’uomo anche quando caso mai lui non se ne rende conto o non lo vuole ammettere a se stesso ed ancor più agli altri in un mondo nel quale dire che si ha bisogno in generale e di Dio in particolare pare essere una debolezza, anziché una virtù?