Stampa questa pagina
Domenica, 26 Giugno 2016 14:50

Omelia alla Santa Messa di Ordinazione presbiterale di don Fabrizio Meloni

Tivoli, Basilica Cattedrale di San Lorenzo Martire, Sabato 25 giugno 2016

 

Carissimi fratelli e sorelle, la nostra Chiesa diocesana questa sera è in festa perché – dall’infinita Misericordia di Dio – riceve il dono di un nuovo presbitero.

Tutti lo conosciamo: è il caro Fabrizio Meloni della comunità di Cristo Re in Marcellina che giunge a questo giorno dopo aver avvertito la chiamata del Signore a seguirlo per la via del sacerdozio ministeriale fin da quando era bambino. Ricevuto il grande dono della vita da una famiglia di sani e onesti principi che lo ha educato all’attenzione ai poveri, al rispetto degli anziani e dei malati, all’accoglienza di quanti sono in condizioni di debolezza anche quando le proprie situazioni avrebbero umanamente consigliato di pensare prima a se stessi (grazie carissimi Angelo e Serenella!), Fabrizio giunge al presbiterato dopo aver sentito un forte richiamo a cercare Dio e nello stesso tempo a porsi al suo servizio con totale dedizione. Richiamo che ha sentito sempre più intenso inserendosi nella vita della Parrocchia di Cristo Re in Marcellina, nella Federazione degli Scout d’Europa, nel partecipare al gruppo dei ministranti. E poi in un periodo di malattia dove in una solitudine forzata il Signore si è fatto ancor più sentire tanto che, dopo un nuovo periodo in Parrocchia dove si intensificava la sua vita di preghiera, la partecipazione alla Messa quotidiana, la passione per Dio e per i fratelli, nel 2004 decise di entrare nel Pontificio Seminario Romano Minore dal quale, nel 2010, è passato al Pontificio Collegio Leoniano di Anagni che lo hanno preparato a questo inizio di vita nel sacerdozio ministeriale a servizio di Dio e del suo popolo, in questa Chiesa diocesana e nel nostro presbiterio che – così come sono, con i propri pregi e difetti – so che Fabrizio tanto ama.