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Giovedì, 05 Aprile 2012 13:13

Omelia della Santa Messa Crismale

Tivoli, Basilica Cattedrale di San Lorenzo M., Giovedì 5 aprile 2012

Carissimi confratelli nel sacerdozio, popolo santo di Dio!

Ci ritroviamo insieme, questa mattina, in uno spirito di festa e rendimento di grazie per vivere un forte momento di comunione.

Comunione tra il Vescovo e il suo presbiterio e comunione di tutti noi con il popolo santo di Dio che, dal momento dell'ordinazione, ci è stato affidato da guidare e pascere nella persona di Cristo Capo-Servo e Sposo della Chiesa e che nello stesso tempo sentiamo, oggi più che mai, a noi vicinissimo. Quanti fedeli: consacrate e consacrati, laici, giovani e anziani, famiglie ..., oggi, cari sacerdoti, pregano per noi quasi a dirci: coraggio, non sentitevi soli nel servizio alto e meraviglioso e nello stesso tempo impegnativo che vi è stato affidato per "dono e mistero" da Dio. Questa vicinanza vogliamo ricambiarla con la nostra preghiera e la nostra gratitudine che diviene rinnovata promessa di dedizione totale ed incondizionata della nostra vita a Dio e alla Chiesa, benedicendo gli oli con i quali verranno da noi amministrati al popolo di Dio i sacramenti dell'unzione degli infermi, del battesimo, della cresima, del sacerdozio ministeriale, affinché non manchi mai alla Chiesa l'Eucaristia – fonte e culmine della sua vita – nonché vengano consacrati quei luoghi – chiese e altari – nei quali il Signore si vuole fare incontrare in maniera specialissima con il suo popolo.